Finalmente Egitto: nel 2019 tornano le crociere sul Nilo

Per chi non è mai stato in Egitto non può immaginare, nemmeno lontanamente, la magia unica e indiscussa di questo posto: la Valle dei re, il Tempio di Hatshepsut e dei Colossi di Memnon, Edfu con il Tempio di Horus; per citare solo alcuni imponenti monumenti e testimonianze storiche di questa cultura, tra le più importanti al mondo.

Il 2019 sarà l’anno dell’Egitto classico e del suo ritorno con le crociere sul Nilo, uno dei viaggi più belli ed emozionanti che si possano fare nella vita. Paola di viaggiatore!

templo-de-abu-simbel-asun-egipto-travel-5IL NILO, LA CROCIERA DELLA VITA

L’Egitto è una culla storica davvero importante, un posto magico che cela segreti e misteri di questo popolo antico. Circumnavigare il Nilo è una delle esperienze più entusiasmanti che si possano fare, anche perché non restando molto sulla nave si ha la possibilità di visitare e fare escursioni in quelli che sono i siti archeologici più importanti dell’umanità. Finalmente il 2019 vede un ritorno alle origini e l’Egitto si aggiudica la pole position dopo anni di interruzione delle crociere sul Nilo per motivi di sicurezza. Ora che le cose sono migliorate i turisti stanno riprendendo a prenotare quella che è chiamata la “crociera della vita”. I principali tour operator stanno già programmando e proponendo questo viaggio da mesi. Basta davvero poco e il gioco è fatto! Penseranno a tutto loro: prenotare i voli, la cabina, le escursioni senza fare file, le visite guidate in italiano, i trasferimenti dai porti di approdo ai siti archeologici e a i musei. E poi naturalmente a vitto e alloggio. Che cosa state aspettando? Le leggende dell’antico Egitto aspettano solo voi!

297acrociera-sul-nilo_4PROGRAMMA E DURATA DEL VIAGGIO

La crociera sul Nilo che dura otto giorni, voli inclusi, si svolge a bordo della motonave Amarco 1, che dispone di 52 tra cabine e suites, mentre sulla motonave Mövenpick Royal Lily ci sono 60 cabine e suites. Le varie tappe portano tutte il nome di personaggi illustri dell’Antico Egitto e tra le più importanti citiamo: i templi di Luxor e Karnak,la Valle dei re, il Tempio di Hatshepsut e dei Colossi di Memnon, Edfu con il Tempio di Horus, Kom Ombo e il Tempio di Sobek, Aswan, il Tempio di Philae sull’isola che dal 1979 è Patrimonio dell’Umanità e l’isola Elefantina con la sua piccola piramide. A volte, per i più temerari, il tour prosegue anche per il sito di Abu Simbel, un complesso archeologico che fu fatto costruire dal faraone Ramses nel XIII secolo a.C. e fu scoperto per caso dallo svizzero Johann Ludwig Burckhardt. Il tour dell’Egitto classico, sembra una meta molto ambita per il 2019 se si pensa che solo nel 2018 nei primi sei mesi dell’anno sono arrivati 153.906 italiani (+52% rispetto al 2017). “Non potevamo non avere più nel nostro carnet di viaggi l’Egitto, destinazione unica al mondo per archeologia, storia, arte, cultura e paesaggi “ha spiegato Antonio D’Errico, Product Manager della destinazione -. “Il nostro Egitto è quello dell’immaginario collettivo quando si pensa a questa meta: fatto di crociere sul Nilo, di Piramidi e di Sfingi inseriti in contesti di grande suggestione e di visite accurate della capitale Il Cairo. Ma anche di navigazione sul Lago Nasser e di estensioni balneari al tour nella splendida cornice del Mar Rosso, con soggiorni in selezionate strutture.”

big_42_all_package_1L’EGITTO CLASSICO COME VIAGGIO DI NOZZE

L’Egitto, soprattutto quello classico e le crociere sul Nilo, è un pacchetto speciale anche per i viaggi di nozze. Karisma Travelnet rilancia la sua ampia programmazione sul Paese dei Faraoni e la riempie di novità, forte anche dei dati: 58mila italiani hanno visitato l’Egitto nell’agosto 2018 contro i 13mila dello scorso anno. “Abbiamo elaborato dei pacchetti speciali per gli honeymooner che – ha precisato Manchiprevedono plus quali suite con vista speciale durante la crociera, upgrading gratuiti per i soggiorni mare e cene romantiche nel deserto”.«Tornare a programmare l’Egitto – dice il product manager Antonio D’Errico – per noi è riprendere un discorso che avevamo dovuto interrompere nostro malgrado. Adesso che la situazione si è normalizzata, possiamo di nuovo proporre in tutta sicurezza il nostro Egitto, che corrisponde a quello dell’immaginario collettivo, fatto di crociere sul Nilo, piramidi, sfingi, ma anche di tour più insoliti, dedicati agli appassionati, che includono la navigazione sul Lago Nasser o l’area del Medio Egitto, con visite a siti archeologici poco noti e antichi monasteri copti. L’unica zona che non facciamo sono le oasi del deserto bianco, dove non è ancora sicuro andare».

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