World League: arrestati giocatori cubani per stupro
Tampere, Finlandia, terzo week end di World League, la Corte Distrettuale di Pirkanmaa conferma il fermo per 6 giocatori della nazionale cubana di volley; l’accusa è di stupro aggravato.
Emergono ancora pochi dettagli sul caso della nazionale cubana coinvolta nel delitto di stupro avvenuto in Finlandia, la denuncia della vittima una donna finlandese adulta il 2 luglio e i primi arresti tra sabato e domenica, secondo la stampa locale, i fatti si sarebbero svolti nell’albergo di Tampere dove alloggiava la squadra, è sconcerto nel mondo della pallavolo. Vengono fermati in 8 ma l’arresto viene convalidato per 6 giocatori: Osmany Santiago Uriarte Mestre, Abraham Alfonso Gavilan, Ricardo Norberto Calvo Manzano, il capitano Rolando Cepeda Abreu, Luis Sosa Tomas Sierra e Dariel Albo Miranda. Si dichiarano tutti innocenti ed estranei ai fatti, la difesa richiede il test del DNA.
Chiusa la fase finlandese, Portogallo, Canada e Cuba avrebbero dovuto lasciare Tampere per tornare ai Paesi di provenienza e prepararsi alla nuova fase di World League, ma la nazionale caraibica ora rischia l’eliminazione.
Intanto, come riportato dalla maggiori testate finlandesi, all’Havana, interviene prontamente la federazione cubana di pallavolo che prova a chiarire i fatti rimarcando soprattutto il decoro e i valori della loro società e si dice ovviamente pronta a prendere tutti i provvedimenti del caso nell’eventualità che la responsabilità dei suoi atleti venga accertata:
“La FIVB è molto preoccupata per la presunta grave mancanza dei membri della nazionale di pallavolo cubana ed è in stretto contatto con tutte le parti coinvolte. La FIVB ha assoluta tolleranza zero per qualsiasi reato commesso contro un’altra persona da tutti, giocatori o officials FIVB durante un evento.
Sebbene la FIVB si attacchi al concetto di presunzione di innocenza fino a prova contraria, ci attendiamo che ora tutti i partecipanti alla vicenda rispettino il giusto processo e la decisione finale delle autorità locali e nazionali.
La FIVB si attende che tutti gli stakeholders nel mondo della pallavolo aderiscano ai valori di base del volley, sport numero uno al mondo per l’intrattenimento della famiglia. Internamente prenderemo le misure adeguate riguardo tali comportamenti che non corrispondono con l’etica e i principi con i quali siamo stati educati”.
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