Festa della Solidarietà: primo giorno tra dibattiti, musica e teatro

Grande partecipazione ieri alla prima serata della Festa della Solidarietà in Piazza San Giovanni. Il meteo avverso del pomeriggio non ha scoraggiato associazioni, personalità del mondo solidale, musicisti, compagnie teatrali, cittadini e bambini, che si sono dati appuntamento nel piazzale antistante la Cattedrale in occasione della prima edizione della festa curata dall’ Associazione Culturale Lumen Gentium Onlus. Ad inaugurare il calendario di eventi due dibattiti, che hanno visto alternarsi sul palco la conversazione tra il Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti, la presidente di Agices – Assemblea generale italiana commercio equo e solidale Gaga Pignatelli, il presidente di Earth Day Italia Pierluigi Sassi, moderati dal giornalista di Avvenire Pino Ciociola, e la testimonianza dei progetti passati e futuri dell’associazione SEAMI, raccontata nelle voci del presidente Giulio Guarini, Antonio Vermigli dell’Associazione di solidarietà internazionale Rete Radié Resch e Andrea Falconini. A dare supporto alle loro parole, le video testimonianze proiettate sullo schermo allestito a fondo palco, per uno sguardo sulle realtà difficili di livello mondiale e su problematiche, purtroppo, tipicamente italiane.

Solidarietà
Il Ministro Galletti con Gaga Pignatelli

Forte il racconto di chi a Ponticelli, a Napoli, vive nei cosiddetti “Bipiani”, prefabbricati costruiti in amianto, in attesa di un alloggio alternativo promesso dalle istituzioni quasi vent’anni fa e mai consegnato. Tematiche importanti, che hanno chiamato in causa la collusione tra stato e mafia, la connessione tra criminalità economica e criminalità organizzata, la complicità tra il traffico di rifiuti e la politica. “Il reato ambientale è stato inserito nel codice penale da poco tempo. Il nostro è un paese che ha ancora molto da fare in termini di etica e cultura. Che le politiche ambientali degli ultimi anni non siano state soddisfacenti è giusto. L’ambiente è un problema di tutti, non una tematica da relegare alle ultime pagine dei giornali nazionali, come spesso accade.” ha commentato il Ministro, incalzato dalle parole di Gaga Pignatelli che ha denunciato dal palco la mancata volontà da parte dei governi di intervenire seriamente.

Alle 21.00 l’associazione SEAMI ha spostato l’attenzione su un’altra problematica, stavolta di livello mondiale, ma oggi come non mai legata al destino del nostro paese a causa del recente exploit dell’immigrazione, quella dell’importanza del senso di missionarietà e solidarietà in Africa e nei paesi più poveri. “Ci sono 40 milioni di uomini che muoiono per la cattiva alimentazione e malattie. 180 milioni di bambini lavoratori nel mondo, a cui l’infanzia viene rubata quotidianamente: mangiano sul posto di lavoro, dormono sul posto di lavoro, e il loro costo di lavoro è lo 0.5 del prodotto finale. I numeri non sono numeri, sono uomini. Non sono persone povere, sono impoverite dalle nostre azioni” ha dichiarato Vermigli, contro quella che il Papa ha recentemente definito “globalizzazione dell’indifferenza”.

A conclusione della serata l’arpa rock di Micol Picchioni ha incantato Piazza San Giovanni, mentre per grandi e piccoli è andata in scena la rappresentazione “La favola degli stenti”.