PetMe, un pet sitter a portata di click

L’Italia è un Paese che ama gli animali, però non sempre è possibile portare il proprio amico a quattro zampe con sè in qualsiasi posto e lasciarlo a casa da solo non è sempre l’ideale. Proprio per questo a fine marzo ha preso il via, da un’idea tutta italiana, PetMe un social network che aiuta padrone ed animale.

Per chi ha un amico a quattro zampe dentro casa è sempre difficile organizzarsi per una gita fuori porta per un weekend o per una vacanza, perché in molti casi non si può portare il proprio “amico” con sé. In più non sempre i parenti sono disponibili ad accudire gli animali, è vero esistono delle strutture dove poter lasciare i propri gatti o cani, ma quest’ultimi non apprezzano molto di essere portati via dalla loro casa, anche se per poco tempo. È quello che è successo ad Alice Cimini e Carlo Crudele che nel 2013 non sono riusciti a reperire facilmente qualcuno che si occupasse dei loro due gatti. Da lì l’idea di creare una comunità, un vero social petwork in cui i padroni di qualsiasi specie di animali possono mettersi in contatto con un pet sitter ideale, ed è nato così PetMe. Come funziona? Nel sito ci sono due sezioni una per i padroni e una per i pet sitter. Il proprietario dell’animale si iscrive alla community inserendo tutti i dati del proprio amico a quattro zampe, allo stesso modo farà l’aspirante “baby sitter” che dovrà iscriversi al social inserendo i dati personali, allegando attestati professionali, video, la preferenza con quale tipo di animale vuole lavorare e le proprie tariffe. Naturalmente l’iscrizione è gratuita. Una volta inseriti tutti i dati, appositi filtri di geolocalizzazione, prezzo e competenze aiuteranno il padrone nella ricerca e segnaleranno il pet sitter più adatto alle esigenze di quel determinato animale e di conseguenza del proprietario. Sul sito poi c’è anche un calendario per vedere la disponibilità del pet sitter e naturalmente la prenotazione si può effettuare online. Alcuni di loro poi prestano servizio a domicilio oppure hanno una casa dove ospitare l’animale. In più prima di scegliere il pet sitter si possono leggere i commenti e le recensioni degli altri utenti così da avere un altro parere e soprattutto sapere a chi si affida il proprio “amico”. Naturalmente più si hanno recensioni positive, più si avranno clienti. PetMe è partner ufficiale di OPSI – Obiettivo pet sitter Italia, che è la prima scuola per pet sitter nata nel 2008 proprio per creare delle figure competenti e professionali nel settore.
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Se durante l’affidamento l’animale non sta bene o ha un infortunio, il social petwork offre l‘assistenza gratuita veterinaria, così da poter risolvere nel modo più immediato ed adeguato possibile l’emergenza medica. Il sito è nato il 18 marzo e da allora ha riscosso un notevole successo: nella prima settimana si sono registrati 100 iscritti al giorno e più di 500 pet sitter, dati molto importanti per un settore in crescita. Il servizio svolto da PetMe è molto importante perchè aiuta a sensibilizzare molte persone contro l’abbandono degli animali, pratica che in estate ritorna puntuale come un orologio svizzero.

Fonti: www.petme.it

@donati_flavia

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